

Borderline
Matita e china su carta
60×40 cm, 2019
Disponibile — €900
In quest’opera il volto esplode in frammenti e la figura grida mentre la propria immagine si disintegra, come se una tensione accumulata non potesse più essere trattenuta.
Il lavoro nasce dall’idea di rappresentare l’instabilità emotiva e identitaria legata al disturbo borderline. La paura dell’abbandono, l’impulsività, la difficoltà nelle relazioni e la percezione instabile di sé diventano pezzi che non riescono più a restare insieme.
Il grido non è solo un’esplosione di rabbia o sofferenza, ma anche una richiesta di aiuto. Mi interessava mostrare una personalità in tensione costante, nel momento in cui quella tensione cede e diventa impossibile continuare a mantenere una forma stabile.