Pixel Chaplin
Matita e china su carta
33×24 cm, 2020
Non disponibile
Pixel Chaplin è forse uno dei ritratti più essenziali della serie.
Chaplin aveva costruito la propria immagine sulla forza di pochissimi elementi. I baffi, il cappello, il bastone e la sagoma del corpo bastavano già a renderlo riconoscibile da chiunque, ancora prima che il tempo trasformasse quella figura in un’icona mondiale. Per questo, in questo caso, mi interessava ancora meno aggiungere elementi non necessari per disegnarlo.
Ho scelto colori che richiamassero la grana dei film d’epoca, con un tono vicino al seppia. Volevo che il ritratto avesse qualcosa di semplice e consumato, come un’immagine cinematografica rovinata dal tempo, prima di essere restaurata.